Impianti o ponte: qual è la scelta migliore?
Se l'osso è sufficiente e i denti accanto allo spazio sono sani, l'impianto è di norma la soluzione migliore: dura più a lungo e non richiede di limare gli altri denti. Il ponte resta una buona scelta quando i denti vicini sono già ricostruiti, quando serve una soluzione rapida o quando la chirurgia non è indicata.
Impianto e ponte a confronto
| Criterio | Impianto | Ponte |
|---|---|---|
| Durata attesa | Molti anni, spesso decenni con controlli regolari | Alcuni anni, poi in genere va rifatto |
| Denti vicini | Restano intatti, non si limano | Vanno limati e incapsulati |
| Tempi del percorso | Alcuni mesi (provvisorio fisso quando possibile) | Poche settimane |
| Osso | Viene stimolato e si riassorbe meno | Sotto il dente mancante continua a riassorbirsi |
| Manutenzione | Spazzolino, scovolino e igiene professionale programmata | Filo speciale sotto il ponte, igiene più difficoltosa |
| Costo | Più alto all'inizio, rate da 30 €/mese a tasso 0% fino a 24 mesi | Più basso all'inizio, va messo in conto il rifacimento |
| Chirurgia | Sì, in anestesia locale | No |
Il nostro consiglio, caso per caso
Manca un dente e quelli vicini sono sani
Impianto singolo. Evita di limare due denti integri e mantiene l'osso.
I denti vicini hanno già corone o grandi otturazioni
Il ponte diventa ragionevole: quei denti andrebbero comunque ricoperti.
Manca molto osso
Valutiamo implantologia avanzata, con impianti zigomatici o pterigoidei insieme al chirurgo maxillo-facciale, per evitare grandi interventi rigenerativi.
Servono tempi brevi o la chirurgia non è indicata
Ponte o soluzione provvisoria, con la possibilità di passare all'impianto in un secondo momento.
Approfondimenti
Domande frequenti
È meglio un impianto o un ponte?
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Quando l'osso è sufficiente e i denti vicini sono sani, l'impianto è di norma la scelta migliore: dura più a lungo e non richiede di limare i denti adiacenti. Il ponte resta valido se i denti vicini sono già ricostruiti o se non è possibile operare.
Quanto dura un ponte rispetto a un impianto?
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Un ponte tradizionale ha in genere una vita di alcuni anni e va poi rifatto, perché i denti pilastro possono cariarsi sotto le corone. Un impianto integrato può durare molti anni, spesso decenni, con igiene e controlli regolari.
Il ponte rovina i denti vicini?
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Per sostenere un ponte i due denti adiacenti vanno limati e incapsulati, anche se sono sani. È una modifica irreversibile: per questo, a parità di condizioni, preferiamo l'impianto che non tocca gli altri denti.
In quanto tempo si finisce l'uno e l'altro?
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Il ponte si completa di solito in poche settimane. Il percorso implantare richiede alcuni mesi per l'osteointegrazione, ma in molti casi si porta un provvisorio fisso fin da subito.
Quale costa meno?
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Il ponte ha un costo iniziale in genere inferiore, l'impianto un costo iniziale più alto ma un orizzonte di durata maggiore. Nel nostro studio l'impianto è dilazionabile a partire da 30 € al mese, a tasso zero fino a 24 mesi e con tassi agevolati oltre i 24 mesi.